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title: "Al diavül al fa il pignatt ma al fa mia i cüerc"
url: https://www.altriorienti.com/al-diavul-al-fa-il-pignatt-ma-al-fa-mia-i-cuerc/
date: 2020-11-20
modified: 2020-11-20
author: "Leone Battisti Alberti"
description: "Dobbiamo fidarci dei dati ufficiali del governo di Pechino? Possiamo credere alla stampa cinese? Nei giorni scorsi il governo di Pechino ha pubblicato i dati dell’andamento economico 2020 della propria..."
categories:
  - "Ec & Fin"
  - "Opinioni ed editoriali"
  - "Paesi"
tags:
  - "Cina"
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# Al diavül al fa il pignatt ma al fa mia i cüerc

*Dobbiamo fidarci dei dati ufficiali del governo di Pechino? Possiamo credere alla stampa cinese?*

*Nei giorni scorsi il governo di Pechino ha pubblicato[ i dati dell’andamento economico 2020](https://www.bloomberg.com/news/articles/2020-10-18/china-s-rebound-helps-to-stabilize-a-shattered-world-economy) della propria[ economia](http://www.asianews.it/notizie-it/Pechino,-+4,9-di-crescita-nel-terzo-trimestre:-continua-la-ripresa-post-Covid-51340.html), secondo i quali la Cina avrebbe assorbito la crisi Covid Sars 2 per attestarsi nel terzo trimestre ad una crescita del 4,9%, **in netta risalita rispetto al crollo dei primi tre mesi dell’anno -6,8%, **che porterebbe la crescita interna a fine anno ad un + 1,9%.*

*La stampa italiana e mondiale hanno rilanciato la notizia senza porsi la sola domanda utile, è vero? *

*I dubbi sono stati sollevati da [China Beige Book International](https://www.chinabeigebook.com/), l’importante agenzia indipendente, che raccoglie la banca dati integrata dell’economia cinese in ogni ordine di settore lavorativo. *

*Secondo Derek Scissors, capo economista del China Beige Book di New York, i dati riportati dal governo cinesi sono [irreali](https://www.cnbc.com/2020/10/14/chinas-recovery-shows-it-has-found-the-magic-recipe-standard-chartered-ceo.html), gli investimenti fissi sono in realtà calati come le vendite al dettaglio ed i consumi, nel terzo trimestre il Pil cinese è più vicino a un -5% che a un +5% di crescita. *

*In particolare l’incremento del Pil è dovuto all’aumento della spesa pubblica, la produzione industriale ed il **settore immobiliare cinese, che ha registrato un'elevata spesa per le infrastrutture nel secondo trimestre con l’obiettivo di aumentare ulteriormente l'inflazione e tentare di stimolare la crescita economica.*

*Asianews.it del Pontificio Istituto Missioni Estere, riporta i dati dell’Ufficio nazionale di statistica cinese, che mostrano[ la riduzione](http://www.asianews.it/notizie-it/Calo-dei-profitti-industriali:-dubbi-sulla-crescita-del-Pil-cinese-51436.html) dei profitti delle società del 2,4% rispetto allo stesso periodo del 2019, le imprese di Stato hanno poi avuto le perdite maggiori (-14,3%) di quelle private (-0,5%) come il [mercato del lavoro](http://asianews.it/notizie-it/I-neolaureati-cinesi-non-beneficiano-della-ripresa-post-Covid-51397.html) ha un forte rallentamento, come riportato dai dati dell’agenzia di selezione del personale online **Zhaopin, che mostrano come la richiesta di giovani laureati è scesa del 5% e l’offerta diminuita del 20%, il cui  dato incrociato con il numero dei nuovi laureati potrebbe portare il dato di nuovi 5 milioni di disoccupati in quella fascia d’età e d’istruzione.*

*Lo stesso South China Morning Post, nell’articolo di [Finbarr Bermingham](https://www.scmp.com/economy/china-economy/article/3102720/chinas-economy-undergoing-two-very-different-recoveries-study) dello scorso 24 settembre dal titolo, “**China’s economy undergoing ‘two very different recoveries’, study that counters official data says” riporta le tesi di China Beige Book, dove si afferma che vi sono due Cine differenti, la prima è formata dall’élite corporativa delle imprese delle regioni della costa, ovvero  **Shanghai, Pechino e Guangdong che hanno beneficiato di una ripresa e sono il biglietto da visita del governo centrale e le imprese delle periferie in Tibet, Gansu, Qinghai e Xinjiang, la cui produzione è stata di 30 punti peggiore nel terzo trimestre del 2020 rispetto ai secondi tre mesi dell'anno.*

*La domanda che ci dobbiamo porre rimane sempre la stessa, perché dobbiamo credere o far finte di credere a tutto quanto ci viene riferito da un regime tanto opaco, dove non esiste la libertà di stampa e trasparenza dell’informazione? Perché privilegiare le presunte opportunità ai Principi ed alla verità? Perchè privilegiare questa via sciocca e disperata? *

*La soluzione di recuperare i dati delle diverse agenzie, correlarli e far emergere l’amara verità è faccenda di pochi, per impegno ed investimenti ed in questo dobbiamo ringraziare **[China Beige Book](https://www.cnbc.com/video/2020/07/09/chinas-economic-recovery-story-is-a-mixed-picture.html) e Asianews.it, perché il** "Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi" ovvero "Al diavül al fa il pignatt ma al fa mia i cüerc", riportato in piacentino dal filologo Giacomo Ghisolfi, perché lì sarebbe iniziata la [pandemia Covid Sars 2](https://formiche.net/2020/03/cina-coronavirus-nato-italia-pcc/), come riporta il* *Jiefang Daily**, il foglio ufficiale del Comitato del Pcc a Shanghai.*

*Ricordiamolo ancora una volta a costo di essere noiosi, la Cina è al 177 su 180 paesi al mondo nell’annuale classifica sulla libertà di stampa ed una cinquantina di giornalisti indipendenti sono in [prigione](https://www.antimafiaduemila.com/home/terzo-millennio/232-crisi/76952-liberta-di-stampa-250-giornalisti-detenuti-nel-mondo-cina-e-turchia-prime-nella-repressione.html).  *

* 6 novembre
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![](https://www.bacchettaoforchetta.com/wp-content/uploads/2020/11/MAPPA_liberta-kRQG-U10701148518629mpC-1024x576@LaStampa.it_.jpg)