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title: "Bugsolutely, una storia d’impresa italiana a Bangkok"
url: https://www.altriorienti.com/bugsolutely-una-storia-dimpresa-italiana-a-bangkok/
date: 2021-03-28
modified: 2021-07-18
author: "Leone Battisti Alberti"
description: "“Devi pensare che non sono tanto diversi dai crostacei. Entrambi hanno un carapace, gli insetti vivono sulla terra mentre granchi ed aragoste vivono in acque dolci e salate. Da sempre..."
categories:
  - "Asian Business Review"
tags:
  - "Thailandia"
word_count: 771
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# Bugsolutely, una storia d’impresa italiana a Bangkok

*“Devi pensare che non sono tanto diversi dai crostacei. Entrambi hanno un carapace, gli insetti vivono sulla terra mentre granchi ed aragoste vivono in acque dolci e salate. Da sempre l’uomo se ne ciba, anche se gli insetti hanno minore fortuna in Occidente degli astici”.*

*Sorride Massimo Reverberi raccontandomi il mondo degli insetti edibili. *

*Mi trovo presso la sede della sua società Bugsolutely a Bangkok in Soi 39, una traversa della Sukhumvit nel centro della città. *

*Negli ultimi anni si è parlato molto di insetti edibili. A noi occidentali gli insetti creano un certo sospetto, tuttavia vengono mangiati in Asia ed in Sud America da sempre e da milioni di persone. Gli chiedo se hanno a che fare con la povertà di questi paesi e con la necessità di mettere sotto i denti qualsiasi cosa. Non è d’accordo, forse il tema degli insetti ha più relazione con il clima caldo di questi paesi. Gli insetti hanno caratteristiche uniche in termini proteici e vi sono ricette che li rendono davvero deliziosi, ma all’alba del terzo millennio il tema è un altro.*

*“Non devono riscaldarsi ed avere sangue caldo come i mammiferi”, afferma, “crescono senza consumare troppo ed a una quantità di nutrimento restituiscono quasi pari quantità di alimento, si tratta di sostenibilità ambientale in un mondo sempre più affollato”.*

*Massimo è un vero esperto della materia, collabora con le università di mezzo mondo e scrive articoli per riviste scientifiche. Ha costituito start up in Cina e Singapore. In Asia è tutto più semplice, mi dice, non vi sono i vincoli della normativa europea e della burocrazia gli snack proteici sono una regola qui come negli Stati Uniti ed in Australia.*

*Il prodotto che lo reso famoso nel settore è un fusillo di farina di grillo al 20% che ha deciso di cucinarmi, servito con burro fuso e parmigiano, mi lascia un delicato sapore di nocciola al palato lasciandomi senza parole, davvero eccellente. **Mi racconta che ha superato i dubbi di tanti cuochi, prima che riconoscessero le qualità del prodotto e la inserissero nei loro menu. **“Non ne faccio una colpa, ma tanta ristorazione è un mondo conservatore”, mi dice, “ma vi sono anche tanti professionisti intelligenti e curiosi, che ne apprezzano il gusto e le qualità nutrizionali”. *

*Soggetto a restrizioni in Europa per una normativa in ritardo sui tempi, Bugsolutely vende i suoi fusilli in tutto il mondo.   *

*Gli chiedo come procedono gli affari. Massimo mi guarda ed apre le braccia: “le potenzialità sono enormi, a breve termine riguardano maggiormente il feed, ovvero l’alimentazione animale dell’acquacultura, ma presto le farine di grillo e di bachi della seta entreranno nelle preparazioni alimentari più comuni”.*

*Gli chiedo cosa lo ha portato qui e mi racconta che era stanco dell’Italia e del suo lavoro di imprenditore nel settore digitale, la Thailandia gli ha aperto le porte e la sua società è stata riconosciuta dalle autorità locali come un’impresa ad alta innovazione, un raro privilegio ed innumerevoli vantaggi fiscali. *

*I thailandesi allevano e mangiano insetti da sempre, non facendosi tante domande come noi occidentali che ci siamo scordati la lezione del Levitico nella Bibbia, in cui si stabiliva cosa fosse giusto mangiare e cosa meno e gli insetti erano nella lista delle cose buone e giuste. *

* “Ho quindi deciso di vivere qui. Ho preso in affitto una casa tradizionale ed al piano inferiore ho fatto il mio ufficio, attualmente collaborano con me un paio d’assistenti” *

* Ma è uscendo dalla sua casa che mi rendo conto di trovarmi in un luogo davvero speciale. *

*Le ruspe non hanno ancora demolito la casa di Terzani, la Turtle House, dove lo scrittore italiano visse per alcuni anni. Rimane il piccolo lago mentre la natura si è ripresa con la forza un piccolo angolo di Bangkok facendone una giungla. Mi racconta che fino a poco tempo fa c’era un custode che con una piccola mancia ti permetteva di visitare la casa, divenuta poi un ristorante senza tanto successo.*

*Il lotto è stato venduto, a breve sarà costruito un condominio i cui appartamenti saranno venduti ad un prezzo cinque volte superiore di dieci anni prima. “Così è Bangkok”, mi dice Massimo, “la crisi immobiliare non ferma gli investimenti e nessuno chiede da dove arrivano i denari”. *

*Ad Asoke, alla distanza di pochi passi, abita Lawrence Osborne, per gli anglosassoni è il nuovo Graham Greene per me un autore di culto. “Lo si trova spesso al pub dell’angolo ed è davvero una persona cortese” mi dice Massimo, “stasera potrebbe essere li, se vuoi conoscerlo posso presentartelo.” *

*Questo incontro ha avuto luogo nel novembre del 2019 prima dell’esplosione della pandemia.*

[*https://www.bugsolutely.com/*](https://www.bugsolutely.com/)

*28 marzo*

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