---
title: "Geopolitica e commercio, le nuove mappe dell’Asia"
url: https://www.altriorienti.com/geopolitica-e-commercio-le-nuove-mappe-delle-indie-orientali/
date: 2020-09-26
modified: 2020-11-21
author: "Leone Battisti Alberti"
description: "Nel titolo della copertina dell'Economist dello scorso 13 luglio: Trade without trust: how the west should do business with China, si descrivono una via ed un destino. L’occidente guidato dagli..."
categories:
  - "Ec & Fin"
  - "Geopolitica"
  - "Opinioni ed editoriali"
  - "Paesi"
tags:
  - "Cina"
  - "USA"
word_count: 558
---

# Geopolitica e commercio, le nuove mappe dell’Asia

*Nel titolo della copertina dell'[Economist](https://www.economist.com/weeklyedition/2020-07-18) dello scorso 13 luglio: Trade without trust: how the west should do business with China, si descrivono una via ed un destino.*

*L’occidente guidato dagli Stati Uniti, altre opzioni sembrano lontane da qualsiasi agenda, sta mutando la propria visione nei confronti della Cina. La grande stagione della globalizzazione senza limiti si è conclusa in un laboratorio di Wuhan, ma anche prima dell'avvento del virus CCP (la denominazione primigenia è della testata Epoch Times e subito fatta propria dall’amministrazione americana), quando le contraddizioni di sistema erano giunte ad un punto di rottura tanto sorprendente quanto visibile.*

*La geografia della produzione del valore si è allontanata gradualmente dall’[occidente](https://www.stradeonline.it/istituzioni-ed-economia/3713-le-quattro-cause-della-crisi-del-liberalismo-occidentale) atlantico, ed in alcuni [paesi](http://www.lanavediteseo.eu/item/la-societa-signorile-di-massa-2/) in modo più [drammatico](http://www.vita.it/it/article/2018/02/05/il-collasso-delloccidente/145853/) che in altri, generando nuove ricchezza, frontiere e padroni.*

*Lo stesso Economist nel suo [manifesto](https://www.economist.com/leaders/2018/09/13/a-manifesto-for-renewing-liberalism) del [175 anni](https://www.firstonline.info/the-economist-lancia-il-manifesto-della-rinascita-del-liberalismo/) edito nel 2018, ricordava che per la prima volta dopo una crescita che si riteneva senza fine, i genitori di un bambino a Stoccarda, Montreal o Parigi avranno difficoltà ad offrire le stesse opportunità ricevute dai padri. *

*La grande stagione del populismo declinato nelle diverse forme e specificità nazionali ha incarnato questo disagio e malessere, riducendo la moderna complessità a formule elementari per l’elettorato più semplice ed arrabbiato, quello “Make America great again” di Trump, i Brexiter di Johnson, “Prima gli Italiani” dei partiti nazionalisti nostrani ed l'avversione a strumenti comunitari come il Mes.*

*Il processo di decoupling, o disaccoppiamento dalle produzioni e catene della produzione del valore sarà estremamente lungo e complesso, richiederà forse tanti anni anni quanti è costata questa fase della globalizzazione a direzione opposta, ma rimane la linea rossa che sarà perseguita chiunque vinca le elezioni americane e dal blocco dei paesi europei, a dispetto dei tentativi di pechino di costruire un'inedita ed improbabile allenza con la Eu.***

*Tra le ultime azioni di governo dell’amministrazione di [Abe](https://thediplomat.com/2020/04/can-japan-successfully-decouple-from-china/) in Giappone, abbiamo il contributo dallo stato nel riallocare le produzioni di aziende giapponesi ora in Cina a casa madre o altri paesi dell’area [Asean](https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/scambi-globali-asean-sempre-piu-protagonista-26580) per 2,25 ml di dollari.*

*Prevedibile che alla Cina, dopo venticincinque anni di sinofilia, non verranno più fatti [sconti](https://www.quotedbusiness.com/thm-15-global/paese-13-mondo/art-5590-presto-la-cina-non-sara-piu-la-fabbrica-del-mondo) su un libero mercato che oggi è spesso condizionato dal furto di proprietà intellettuali, sui temi dell’inquinamento, del mancato rispetto degli standard dei diritti dei lavoratori e di quelli dell’individuo, delle libertà politiche e la persecuzione delle minoranze etniche.*

*La stagione di Trump, da molti definito da alcuni rozzo ed impreparato, che venga rieletto o meno, ha confermato che due volte al giorno un orologio rotto da l’ora giusta e lo sforzo compiuto per ridefinire le regole della produzione e del commercio globale sono inevitabili per le esigenze di politica interna amaricana, ma anche per ridare nuova forza e dignità allo spirito fondante delle società liberali e l'obiettivo di conciliare sviluppo e giustizia sociale. *

*Il modello attuale non garantisce crescita un efficace ascensore sociale o così la fabbrica delle aspirazioni, il vero motore delle società liberali, ma anche la conseguente stagnazione della produzione ed una pressione fiscale sempre più opprimente. **Il processo di globalizzazione avrà correzioni di direzione e questo comporterà la creazione di nuovi paradigmi ed una nuova fase, la lezione di Davide Ricardo sulla produzione di vino e tessuti sarà buona anche per la prossima stagione, ma avremo una nuova esperienza per poter cercare partners in Oriente.*

 

*26 settembre 20*

 

![](https://www.bacchettaoforchetta.com/wp-content/uploads/2020/09/aaaaaaaaaaaa.jpg)

 