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title: "Gli amici di Pechino nella stampa italiana, il caso Internazionale"
url: https://www.altriorienti.com/gli-amici-di-pechino-nella-stampa-italiana-il-caso-internazionale/
date: 2021-10-25
modified: 2021-10-26
author: "Leone Battisti Alberti"
description: "La rivista settimanale Internazionale pubblica da sempre una selezione di articoli della stampa estera. Appuntamento importante, rassegna utile e ragionata del pensiero e dei movimenti della sinistra nel mondo. Il foglio..."
categories:
  - "Opinioni ed editoriali"
tags:
  - "Cina"
  - "democrazia"
  - "Italia"
word_count: 529
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# Gli amici di Pechino nella stampa italiana, il caso Internazionale

*La rivista settimanale Internazionale pubblica da sempre una selezione di articoli della stampa estera. Appuntamento importante, rassegna utile e ragionata del pensiero e dei movimenti della sinistra nel mondo. Il foglio diretto da Giovanni De Mauro non sarebbe nato così, ma la svolta verso il più acceso terzomondismo è la scelta editoriale abbracciata dell’editore. *

*Nel numero dello scorso [8 ottobre](https://www.internazionale.it/sommario/1430) in cui appare in copertina il viso di Domenico Mimmo Lucano, il sindaco di Riace condannato in primo grado a tredici anni ed il titolo “Condannato per umanità”, ritroviamo l’articolo di Patrick Gathara pubblicato su Al Jazeera dal titolo, “[Le parole che aiutano i suprematisti bianchi](https://www.internazionale.it/magazine/patrick-gathara/2021/10/07/le-parole-che-aiutano-i-suprematisti-bianchi)” pubblicato su Al Jazeera sul tema del debito in Africa, gli investimenti cinesi e le ipocrisie dell’Occidente. *

*Ghatara, un giornalista e vignettista keniano, accusa la stampa occidentale di essere parziale verso la Cina quando descrive le politiche di finanziamento ai paesi poveri, dichiarando che i governi occidentali non sono da meglio, forse peggio. Ghatara ricorda che sono le stesse autorità giudiziarie occidentali ad indagare sulla corruzione e l’assistenza ai programmi di assistenza ai paesi in via di sviluppo. Infine ricorda che un’indagine indipendente del Wall Street Journal ha mostrato che 130 giudici federali hanno “violato la legge e l’etica occupandosi di casi giudiziari che coinvolgono aziende di cui loro o le loro famiglia possedevano azioni”.*

*L’articolo dell'Internazionale hanno avuto un ulteriore riverbero da una [lettera alla redazione](https://www.internazionale.it/magazine/2021/10/21/la-posta-del-numero-1432), che commentando l'articolo ricordava che l'attacco alla Cina dei mezzi di stampa occidentali è propaganda utile solo al suprematismo bianco.*

*Mentre Internazionale pubblicava l'articolo di Ghatara e la lettrice indignata per l'attenzione rivolta alla Cina, la censura del regime cinese si era già premunita di cacciare i corrispondenti del Wall Street Journal (Ops … la stessa stampa citata da Gathara).*

*Nel merito, il portavoce del ministero degli Esteri cinese Geng Shuang aveva affermato che un editoriale del Wall Street Journal, "[La Cina è il vero uomo malato dell'Asia](https://www.wsj.com/articles/china-is-the-real-sick-man-of-asia-11580773677)" – mostrava un titolo "discriminatorio razziale", [a noi osservare che i giornalisti americani ](https://www.thejakartapost.com/news/2020/02/20/china-expels-wall-street-journal-reporters-over-racist-headline-.html?utm_campaign=os&utm_source=mobile&utm_medium=android)**Josh Chin e Chao Deng e l’australiano Philip Wen **di passaporto australiano, sono di etnia cinese.  *

*Cacciare corrispondenti delle maggiori testate occidentali è [attività comune in Cina](https://www.ndtv.com/world-news/china-expelled-largest-number-of-foreign-journalists-since-1989-report-2381494), Altriorienti vi ha dedicato un [ampio articolo](https://www.altriorienti.com/il-caso-hessler-e-la-stampa-di-internazionale/), ma l’improvida lezione di Gathara ci ha indotto ad un affondo degno di Cyrano de Bergerac, “**E al fin della licenza io non perdono e tocco”**.*

*Accusati di considerare la propria civiltà superiore a quella cinese, constatiamo che alla stampa ed alla magistratura dell’Occidente è consentito indagare sui torti propri del nostro mondo, quando il giornalismo in Cina è soggetto ad un [ferreo controllo della polizia](https://www.aljazeera.com/news/2021/4/20/china-north-korea-rank-among-worst-countries-for-journalists) ([177 al mondo per libertà di parola su un totale di 180 paesi](https://rsf.org/en/china)) e della stessa [magistratura che giura la propria fedeltà al partito](https://thediplomat.com/2019/02/xi-china-must-never-adopt-constitutionalism-separation-of-powers-or-judicial-independence/).*

*Possiamo affermare che una rivista equivalente ad Internazionale, che raccontasse la versione dell’altro, non potrebbe essere pubblicata ed i propri redattori languirebbero in cella.*

*Cosa questa che non interessa più di tanto al settimanale di Di Mauro, alle sue firme ed ai suoi lettori, ma non a noi che ringraziamo alla maniera di Platone “**di essere nati greci e non barbari, liberi e non schiavi”, in una parola Occidentali**.*

*26 ottobre*

![](https://www.altriorienti.com/wp-content/uploads/2021/10/unnamed-300x163.jpg)

 

![](https://www.altriorienti.com/wp-content/uploads/2021/10/gathara-300x300.jpg)

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