---
title: "L’invasione asiatica. Cronaca lombarda di bestie perfette, prolifiche e senza passaporto"
url: https://www.altriorienti.com/linvasione-asiatica-cronaca-lombarda-di-bestie-perfette-prolifiche-e-senza-passaporto/
date: 2026-03-12
modified: 2026-03-12
author: "Leone Battisti Alberti"
description: "Per un giorno non parliamo dell’invasione dell’Ucraina, né di Gaza o della seconda guerra del Golfo. Parliamo di casa nostra. In Lombardia le invasioni serie non fanno rumore. Non sbarcano,..."
categories:
  - "Corrispondenze"
tags:
  - "Italia"
  - "Life style"
word_count: 593
---

# L’invasione asiatica. Cronaca lombarda di bestie perfette, prolifiche e senza passaporto

*Per un giorno non parliamo dell’invasione dell’Ucraina, né di Gaza o della seconda guerra del Golfo. **Parliamo di casa nostra.*

*In Lombardia le invasioni serie non fanno rumore. Non sbarcano, non annunciano, non chiedono permesso. Arrivano attaccate a un pallet, nascoste in una serra ornamentale, infilate dentro un inverno che non punge più come una volta. **Prima una foto sfocata sul telefono. **Poi il vicino che dice: “Ne ho vista una enorme”. **Poi l’entomologo che sospira e capisce che sì, è successo di nuovo.*

*È già successo.*

*Con la Xylella fastidiosa, che ha trasformato ulivi secolari in scheletri grigi. **Con il Rhynchophorus ferrugineus, che ha svuotato le palme dall’interno con una metodica crudeltà da trivella tropicale. **Con il Procambarus clarkii, il gambero rosso della Louisiana: americano, onnivoro, praticamente indistruttibile. **Adesso tocca alla mantide asiatica. **Grossa. Verde. Prolifica. E — diciamolo con affetto professionale — un po’ bastarda.*

*La chiamano Hierodula tenuidentata. A volte è la cugina Hierodula patellifera. Cambia il cognome, non il carattere. **È più grande della nostra vecchia Mantis religiosa. **Più robusta. Più sicura. Meno provinciale. **Sta in alto sui rami, come chi ha già capito il panorama. Testa larga, occhi frontali, zampe anteriori armate di spine che scattano con una precisione quasi meccanica. **Non si agita. Non corre. **Aspetta. **Poi colpisce. **La mantide asiatica non ha bisogno di dichiarazioni di guerra.  E'** matematica. **Un’ooteca può produrre fino a duecento ninfe. Piccole, già affamate, già autonome. E, a differenza di altre specie, si mangiano meno tra loro da giovani. Tradotto: più nate, più sopravvissute, più adulte. **È una fabbrica silenziosa. **Mentre noi discutiamo se sia bella oppure no, lei moltiplica. **Non è schizzinosa. **Mangia cavallette, farfalle, api, altri predatori. Se capita, anche piccoli vertebrati. È un predatore generalista: prende ciò che trova e ringrazia. **La nostra mantide europea è quasi discreta, prudente. **La Hierodula è efficiente.*

*In ecologia l’efficienza è tutto. **Il gambero della Louisiana, almeno, ha trovato un suo equilibrio sociale. **Lo trovi nei fossi, nelle rogge, nei Navigli. Scava tane negli argini, altera i fondali, mangia piante, larve, uova di pesci, anfibi. È perfetto nel suo opportunismo. **Eppure ha un nemico naturale non previsto nei manuali.*

*Tra Trezzano e Vermezzo, lungo le sponde fangose, c’è il filippino con un retino e un secchio. Paziente, silenzioso, metodico. Li raccoglie e la domenica finiscono sulla griglia, sul luogo stesso di pesca, ancora vivi, tra risate di famiglia e birre fredde. **La natura, a volte, passa per la cucina. **Il gambero invasore diventa pranzo. Si chiude il cerchio. **La mantide asiatica invece non è brutta. **È elegante. **La fotografano. La condividono. La chiamano “spettacolare”. **Nessuno pensa di metterla in padella. **E qui sta il suo vantaggio. **Gli invasori brutti li combattiamo. **Quelli belli li adottiamo.*

*Lei resta immobile sul ramo, alta sui nostri giardini lombardi che ormai hanno inverni tiepidi, lampioni sempre accesi, siepi irrigate. Un habitat quasi su misura. **Non distrugge in modo vistoso. **Sostituisce. **E la sostituzione è quasi sempre più efficace della distruzione. **L’entomologo prende nota. Non drammatizza. **Segna coordinate, temperatura, vegetazione. Si ferma a bere un caffè mentre qualcuno la fotografa come fosse una mascotte tropicale. **Dentro sente un’ambiguità sottile. **Perché la bestia è magnifica. **E magnifico non significa innocuo. **L’entomologo chiude il taccuino con un gesto lento, quasi affettuoso.*

*Il gambero della Louisiana ha già trovato il suo destino: qualche trappola, un secchio, una griglia improvvisata la domenica lungo il Naviglio. **La mantide asiatica invece no. **Resta lì. Immobile. Elegante. Prolifica e bastarda. **Guarda dall’alto i nostri giardini come se fosse sempre stata qui.*

*Fra qualche anno forse la chiameremo semplicemente “la mantide”, senza aggettivi. Come se non fosse mai arrivata da altrove. **Per ora resta una domanda sospesa nell’aria tiepida della pianura: **Chi sarà il filippino della mantide?*

*E soprattutto — quando arriverà.*

12 marzo

![](https://www.altriorienti.com/wp-content/uploads/2026/03/35576-1-ev_mantide-a-300x196.jpg)