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title: "Triste storia di un innamorato a Pechino e la censura preventiva"
url: https://www.altriorienti.com/triste-storia-di-un-innamorato-a-pechino-e-la-censura-preventiva/
date: 2020-09-13
modified: 2020-11-26
author: "Leone Battisti Alberti"
description: "Te ne accorgi quasi per caso, l’amico che ha la fidanzata in Cina che non vede da sette mesi e lo dice seccato ed un altro che lavora ad Hong..."
categories:
  - "Corrispondenze"
  - "Ec & Fin"
  - "Paesi"
tags:
  - "Cina"
  - "egemonia"
  - "pandemia"
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# Triste storia di un innamorato a Pechino e la censura preventiva

*Te ne accorgi quasi per caso, l’amico che ha la fidanzata in Cina che non vede da sette mesi e lo dice seccato ed un altro che lavora ad Hong Kong, mentre ti ricorda che ieri è morta la centesima persona dall’inizio della pandemia, aveva oltre ottant’anni ed era pregiudicato da molteplici patologie, ma dice pure che a Shangai o a Pechino non riesci proprio ad andare per lavoro, perché la Cina non concede visti presso le sedi consolari.*

*Amori e lavoro, mille ragioni per andare per in Cina e l’impossibilità di andarci, il paese è di fatto sigillato da mesi per oltre la paura del virus Covid 19, i pochi giornalisti di paesi indipendenti, definiti quindi ostili, vengono messi alla porta con la pretesa di una reciprocità di rapporto che non torna. Pochi giorni fa due [corrispondenti australiani](https://www.bbc.com/news/world-australia-54066869) sono riusciti a tornare a casa, quando a loro dire si dicevano prossimi all’arresto, stessa vicenda mesi primi a [giornalisti statunitensi](https://www.nytimes.com/2020/03/17/business/media/china-expels-american-journalists.html) delle primarie testate.*

*Non si entra, non si riesce a vedere cosa succede e se si può si allontana chi capisce qualcosa e lo racconta, mentre il ministro degli esteri cinesi si dedica a visite in tutte la cancelleria europee per cercare di sfaldare la crescente diffidenza verso il regime di Pechino. *

*Il mio amico di Hong Kong che delle spedizioni della Cina ha fatto la sua professione di trent’anni, mi dice: “La Cina è nei guai, ha un eccesso di produzione che non riesce a smaltire a seguito della contrazione dovuta alla crisi pandemica ed i primi stop dell’autorità americane e molte aziende chiudono, la disoccupazione cresce e monta la rabbia. Il sistema creditizio cinese è sotto pressione ed i prossimi mesi saranno veramente complicati, da qualche mese vediamo una riduzione cospicua delle esportazioni”.*

*Non vedere, non sentire, non parlare, così la regola cinese, buona per loro e la [Botteri](https://www.tvblog.it/post/1722513/giovanna-botteri-cina-covid-delusione-sede-rai-bruxelles-servizio-striscia), fresca di un premio per il giornalismo a Capri, che avrebbe voluto prestare i suoi servizi a Bruxelles per chissà quale padrone, ma non per noi, che abbiamo corrispondenti informali ed indipendenti, come un amico innamorato a Pechino.*

* 13 settembre 20*

 

*![](https://www.altriorienti.com/wp-content/uploads/2020/09/tre-scimmie-sagge_10316-49-300x300.jpg)*